Compagnia Alta Pratica d'Arte: 27 anni di scoperte

Roma, giovedì, 23 novembre Teatro Arciliuto

Cadenze Sincrone

Danza, danza, danza...
la seduzione, la sensualità, il piacere, la gioia scherzosa con la danza orientale di Irene Vargas.

Il rischio, l'invenzione, il superamento dei propri limiti, la ricerca dell'impossibile, l'energia, la forza, il piacere, la libertà, il divertimento con la breakdance di Roman (in arte Froz), di Luca (ina arte Mad Lucas) e di Leonardo (in arte Wade);

l'invenzione, il piacere di danzare o di suonare con la totalità di se stessi (corpo, psiche, energie, emozioni, intelligenzi), il coraggio di essere se stessi (corpo, psiche, enegia, emozioni, intelligenza), il coraggio di essere se stessi, di coincidere con se stessi (con il Sé?), grazie all'arte enstatica di Cristiana Vai, di Raffaella Pettigiani per la danza e di Franca Sacchi per la musica (pianoforte).



Dal 14 dicembre 1989 la Compagnia Alta Pratica d'Arte è la fonte di una serie di proposte, di scoperte, di divertimenti e di sorprese in tutti i campi dello spettacolo d'arte.

La musica, prima di tutto: musica classica dal periodo del gregoriano al contemporaneo. Musica popolare e colta, sacra e leggera.

La danza: dalle rappresentazioni più classiche alle improvvisazioni della danza enstatica di Franca Sacchi e dei suoi allievi.


Ma gli spettacoli che si godono in via Pontaccio 12, Milano, non hanno mai avuto limiti ideali: un complesso di musiche balcaniche e klezmer come il Rhapsodija Trio si è affiancato a provetti di break dance come Roman Gorskij.

Un poeta come Beno Fignon si è alternato a ballerini di boogie-woogie e altri balli di sala.

Mentre Ornella Vanoni si cimentava nel canto enstatico, abbiamo conosciuto una star del mandolino come Avi Avital.

Un gande maestro di sitar come Rajib Karmakar si è avvicendato a professionisti e dilettanti di musica classica e non classica.

Le serate mescolano artisti, generi e settori diversi, con accostamenti sempre sorprendenti.

I limiti della Compagnia sono solo fisici: quasi tutti gli spettacoli si tengono in una stanza della scuola di yoga Franca Sacchi.

Non esiste biglietto: l'ingresso è aperto, e l'attività è finanziata dalla Scuola e dai sostenitori della Compagnia.

GLI SPETTACOLI DELLA COMPAGNIA ALTA PRATICA D'ARTE, DAL DICEMBRE 1989 al 2000

GLI SPETTACOLI DELLA COMPAGNIA ALTA PRATICA D'ARTE, DAL 2000 A OGGI

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